Perché il tuo cane non ti ascolta?

Pubblicato il 24 gennaio 2026 alle ore 09:57

Spoiler: Forse non sei centrato

C'è una scena che vediamo spesso nei parchi o nei campi di addestramento. Un proprietario chiama il suo cane: "Fido, vieni! Fido! VIENI QUI!". La voce sale di tono, il corpo si irrigidisce, le spalle si alzano. L'umano è frustrato, ansioso, magari imbarazzato perché gli altri guardano. E Fido? Fido annusa un filo d'erba, guarda altrove, o corre nella direzione opposta.

La conclusione più facile è: "Il mio cane è testardo" oppure "È dominante". Ma in Maya2009 APS, ti invitiamo a guardare la scena da un'altra prospettiva, quella del Coaching Umanistico. E se il cane non ti stesse ignorando per cattiveria, ma perché il messaggio che gli stai inviando è incoerente?

Il Cane è un Bio-Scanner delle tue Emozioni

I cani sono maestri nella lettura del linguaggio non verbale e, soprattutto, chimico. Loro non capiscono la grammatica italiana. Capiscono l'energia. Possono sentire il tuo battito cardiaco, vedere la micro-tensione dei tuoi muscoli facciali e, letteralmente, fiutare i tuoi ormoni (come il cortisolo dello stress o l'adrenalina della rabbia).

Se tu gridi "Vieni!" (un invito all'avvicinamento) ma dentro di te stai provando rabbia, ansia o paura che lui non torni, il tuo cane riceve due messaggi opposti:

  1. Verbale: "Avvicinati."

  2. Emotivo: "Sono agitato/arrabbiato (quindi sono pericoloso o instabile)."

Tra i due, il cane crederà sempre all'emozione. Per un cane, avvicinarsi a un soggetto instabile o arrabbiato è contro natura. Quindi "non ascolta" per autotutela.

La Magia della "Centratura"

Nel coaching lavoriamo sulla Centratura. Essere centrati significa essere presenti a se stessi, qui e ora. Significa allineare pensiero, emozione e azione. Quando sei centrato, sei calmo. Sei sicuro. Sei una Guida.

Hai mai notato come i cani cambino atteggiamento quando prendi in mano il guinzaglio mentre sei al telefono, distratto o nervoso, rispetto a quando sei tranquillo? Il guinzaglio è un cordone ombelicale emotivo. Se tu sei un groviglio di ansia, trasmetti quella vibrazione direttamente al cane, che diventerà a sua volta reattivo o agitato.

Se vuoi che il tuo cane ti ascolti, devi prima imparare a governare te stesso. Non puoi chiedere al tuo cane di stare "Seduto e Calmo" se dentro di te stai correndo una maratona di pensieri stressanti.

L'esercizio della Coerenza

La prossima volta che il tuo cane sembra "sordo" ai tuoi richiami, fermati un secondo. Non urlare di più. Fai un respiro profondo. Svuota i polmoni e lascia andare la tensione nelle spalle. Visualizza chiaramente quello che vuoi (che il cane torni felice), non quello che temi (che scappi). Sorridi (sì, cambia la biochimica del corpo!). E ora, prova a chiamarlo di nuovo, con tono gentile e invitante.

Rimarrai stupito. Spesso, quando noi cambiamo frequenza interiore, il cane si gira come per dire: "Ah, eccoti! Ora ti riconosco, ora ti sento".

Crescere Insieme

Questo è il cuore della nostra missione in Maya2009 APS. Non aggiustiamo cani "rotti". Aiutiamo gli umani a diventare leader gentili e consapevoli. Il tuo cane è il tuo specchio più onesto. Se non ti ascolta, forse ti sta invitando a guardarti dentro e a trovare la tua calma.

Accogli questa sfida. Non lavorare solo sul "seduto", lavora sul tuo "essere". Il tuo cane ti ringrazierà regalandoti una connessione che va oltre ogni parola.

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