Spoiler: Forse non sei centrato
C'è una scena che vediamo spesso nei parchi o nei campi di addestramento. Un proprietario chiama il suo cane: "Fido, vieni! Fido! VIENI QUI!". La voce sale di tono, il corpo si irrigidisce, le spalle si alzano. L'umano è frustrato, ansioso, magari imbarazzato perché gli altri guardano. E Fido? Fido annusa un filo d'erba, guarda altrove, o corre nella direzione opposta.
La conclusione più facile è: "Il mio cane è testardo" oppure "È dominante". Ma in Maya2009 APS, ti invitiamo a guardare la scena da un'altra prospettiva, quella del Coaching Umanistico. E se il cane non ti stesse ignorando per cattiveria, ma perché il messaggio che gli stai inviando è incoerente?
Il Cane è un Bio-Scanner delle tue Emozioni
I cani sono maestri nella lettura del linguaggio non verbale e, soprattutto, chimico. Loro non capiscono la grammatica italiana. Capiscono l'energia. Possono sentire il tuo battito cardiaco, vedere la micro-tensione dei tuoi muscoli facciali e, letteralmente, fiutare i tuoi ormoni (come il cortisolo dello stress o l'adrenalina della rabbia).
Se tu gridi "Vieni!" (un invito all'avvicinamento) ma dentro di te stai provando rabbia, ansia o paura che lui non torni, il tuo cane riceve due messaggi opposti:
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Verbale: "Avvicinati."
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Emotivo: "Sono agitato/arrabbiato (quindi sono pericoloso o instabile)."
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